Cucina tipica novarese

Situato nel comune di Cameri, a 7 km dal centro di Novara, il ristorante "Al caminetto" offre il meglio di un servizio a conduzione familiare. Gestito dai coniugi Guarneri, Paolo e Alida, lui chef lei sommelier, la cucina è una perfetta sintesi di semplicità e raffinatezza, grazie al connubio di una ricerca nella tradizione gastronomica del territorio novarese e di una sperimentazione verso il nuovo e l'innovazione.

Non si rimane delusi, affidando ai Guarneri il proprio palato, ma si consiglia la prenotazione, visto che i 40 coperti vanno via come il pane (che, detto per inciso, ha la fragrante squisitezza del prodotto fatto in casa) e il parcheggio, considerata la posizione centrale del locale, può presentare qualche difficoltà in caso di pienone.

 


Anche detto "la dolce terra tra il Sesia e il Ticino", il novarese stupisce per la dolcezza del panorama e la ricchezza di prodotti gastronomici, il cui protagonista indiscusso è certamente il riso, abbondantemente coltivato in questa terra di risaie.

  • Il riso: è l'ingrediente principe della paniscia, ovvero un risotto preparato con riso rosolato in un battuto di lardo, cipolla, burro e salame della duja e fatto cuocere in un ricco brodo vegetale.
  • La rana: accanto al riso, tipica della tradizione di questa terra di risaie è la rana, che nella cucina novarese tradizionale veniva preparata fritta, in brodo o in guazzetto per aggiungere varietà a una selezione di ingredienti piuttosto modesta.
  • La carne: importante nella cucina novarese è soprattutto la carne, la carne d'asino (oggi più spesso di manzo) affettata finemente e rosolata in olio, burro, battuto d'aglio, lauro e rosmarino, è invece alla base della ricetta tipicamente borgomanerese del tapulon.
  • Formaggi: soprattutto il Gorgonzola in questa zona trova condizioni tanto ottimali per la produzione e la stagionatura da concorrere con i lombardi in qualità, e da essersi meritato la denominazione d'origine protetta e vasta proposte di formaggi piemontesi e non, di latte di capra, vaccino provenienti da piccoli produttori
  • Dolci: Dolci al cucchiaio di nostra produzione, come Delizia calda alle nocciole, Zabaglione al marsala, ecc. e i golosi fruttini gelato provenienti da un artigiano salernitano

La sensazione di conforto e ospitalità che pervade l’avventore già sull'uscio del ristorante di Cameri (NO) specializzato in ricette della cucina novarese, è favorita, oltre che dai modi affabili e accoglienti della padrona di casa, da un arredo caldo e invitante, dove gioca un ruolo di primo piano il soffitto in legno a cassettoni, risultato di una ristrutturazione recente che ha tenuto in debito conto le caratteristiche della cucina novarese che si vuole promuovere.

Nessuno sfarzo inutile ma una scrupolosa cura del dettaglio - come rivelano le tovaglie damascate, la scelta accurata di posate e bicchieri, la presenza su tutti i tavoli di una luce d'atmosfera e di grissini da sgranocchiare nell'attesa delle portate.

Una volta preso posto, si è messi immediatamente a proprio agio grazio a un aperitivo di benvenuto: un calice di Prosecco di Valdobbiadene accompagnato da uno stuzzichino ogni volta diverso, figlio dell'estro creativo di Paolo.

Comincia da qui, a partire da quest'assaggio di prodotti novaresi a km 0 e a filiera corta, quello che non è da considerarsi un semplice pranzo o una comune cena, bensì un vero è proprio percorso gastronomico alla scoperta della cucina novarese contaminata da proposte della cucina moderna: piatti tipici della cucina contadina come il tapulon, la paniscia e la rana (fritta, in brodo o in guazzetto) trovano qui reinterpretazioni raffinate all'insegna del fusion.


Ed è proprio questo percorso di ibridazione ad essere al centro del progetto gastronomico del ristorante Al Caminetto di Cameri (NO), che non a caso presenta un menù in versione degustazione: questo dà modo all'ospite di addentrarsi nei sentieri del sapore affinando il proprio gusto alla ricerca degli accostamenti più disparati e all'apparenza audaci, ma capaci di omogeneizzarsi in un piatto unico che diventa subito specialità.

I menù-degustazione sono di due tipologie, a seconda dell'ingrediente principale che li caratterizza: si avrà quindi la possibilità di scegliere tra il menù a base di pesce, quello a base di carne . La differenza la faranno il tocco originale, il dettaglio personale, la fantasia di una guarnizione, l'impronta caratteristica dell'arte di Paolo, carica di tutta l'inventiva dello chef e della sua lunga esperienza nella cucina novarese oltre che in campo internazionale.

Come ogni percorso, anche quello gastronomico ha le sue tappe precise e tempi codificati, pertanto i tre menù presentano una stessa struttura: a parte l'aperitivo, avremo 1 antipasto, abbondanti e ricchi delle specialità della zona, 1 primo, 1 secondo e 1 dessert (quest'ultimo, come il pane e la pasta, rigorosamente di produzione propria).

Chiaramente, ogni menù (ma, se si è degli intenditori esigenti, anche ogni piatto) abbisogna del suo vino, del giusto e adeguato accompagnamento, in modo che il sapore venga debitamente esaltato e decantato dalla gradazione e dalla corposità della bottiglia scelta.

E in questo non c'è di meglio che farsi guidare e consigliare dalla sommelier Alida Guarneri, affidandosi alla sua competenza sui vini e alla perfetta conoscenza delle portate del marito. Anche perché si rischierebbe di rimanere disorientati dalla nutrita carta dei vini che ci viene presentata, comprendente più di 200 etichette tra rossi, bianchi, rosati, frizzanti, secchi...

E se è vero che c'è una particolare attenzione ai grandi vini piemontesi – Ghemme, Barbera, Nebbioli, Barbareschi, Baroli, Moscati e molti altri ancora - , non manca affatto il meglio della produzione di altre regioni italiane, con un occhio anche ai vitigni francesi.

Insomma, ci si alza da tavola pienamente soddisfatti, sazi ma non appesantiti, felici di aver arricchito la propria cultura gastronomica grazie ad una cucina che, attingendo alla tradizione delle specialità tipiche novaresi innovate dall’estro moderno di uno chef, ha fatto della semplicità l'ideale volano per l'innovazione.

Il giorno di chiusura osservato dal "Caminetto" è il lunedì, il martedì è aperto solo a pranzo.